martedì 20 maggio 2008

Incenso, quale utilizzare?

L'incenso, non è solo un profumatore o purificatore di ambienti ma possiede il dono di indurre la mente umana in uno stato "elevato", che consente di entrare in contatto con l'energia universale, ed assume valore di offerta per i riti volti agli dei.
Al giorno d'oggi l'incenso si trova in stick, coni, grani, in confezioni che ne rendono pratico ed immediato l'utilizzo, ma per quanto mi riguarda,(per chi mi ha seguito in questi pochi post questa non sarà una novità)in magia, quante più energie personali si impiegano, tanto maggiore sarà il risultato ottenuto.
Cosa vuol dire questo? Intanto, eliminiamo dalla magia rituale stick e coni, che nella maggior parte dei casi, non hanno niente a che fare con le materie prime che ci servono, ma sono solo imbevuti della loro essenza: sarebbe come invitare qualcuno a casa ed invece del vino, offrirgli l'acqua con colorante e profumo di vino, ed in magia, specialmente se fatto con consapevolezza, non è cosa buona e giusta.
Potete quindi scegliere un incenso in grani quanto più naturale possibile e non colorato chimicamente,scegliere misture di erbe e polveri già pronte, oppure prepararvi da soli le materie prime da utilizzare.
Preparare con attenzione e cura i dettagli di ogni rito, è la gioia di ogni praticante che veramente ama la magia, e quella gioia è il principio della vostra magia, che dalle vostre mani passa alla materia e le dà un potere unico.
Per chi opta per il fai da te, ecco alcuni consigli.
Per cominciare vi saranno necessari pochissimi grammi di sostanze vegetali essiccate che sminuzzerete in un mortaio lasciato appositamente per questo uso.
Conservate le miscele pronte in barattolini di vetro opaco o scuro, ben chiusi in modo che la luce e l'aria non ne alterino le caratteristiche.
In alcune miscele potrete aggiungere della segatura, per farle bruciare meglio, scegliendo preferibilmente quella proveniente da agrumi, cipressi o pini.
Se desiderate ottenere una densità diversa potete aggiungere una gommaresina appiccicosa come l'olibano o altri balsami naturali. E' possibile aggiungere una o due gocce di olio essenziale per rafforzarne la profumazione.
Se raccoglierete voi stessi le erbe (potete acquistarle nei negozi specializzati)fate uso di una buona guida illustrata e ben descritta, in modo da non fare confusione e cercate un posto dove non siano stati usati pesticidi e lontano dal traffico. Insomma fate incenso con materie prime possibilmente pure.
Scegliete le fasi di luna crescente e piena per raccogliere le parti aeree delle piante, la fase di luna calante e nera per le parti sotterranee, possibilmente dopo il tramonto.
Essiccate le piante senza esporle direttamente al sole, avendo cura di rigirarle quotidianamente per non farle ammuffire. Anche in questo caso sui vari manuali che insegnano a riconoscere le erbe potrete imparare i vari metodi di essiccazione.
Conservate le materie prime separate e mescolatele secondo la necessità al momento di utilizzarle.
Nel prossimo post vi indicherò alcune misture che potrete utilizzare nei riti più comuni, ma ricordatevi di essere curiosi e di non accontentarvi di quello che vi dico io. Cercate libri appropriati ai vari argomenti e soprattutto sperimentate voi stessi cose nuove, perchè la magia non ha confini.

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